n3m0's scrapbook :)

Nec ridere, nec lugere neque detestari, sed intelligere

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Add to Technorati Favorites
StumbleUpon

Links

visitato *loading* volte
tracker
sabato, 11 luglio 2009

Come si apre una banana?



 


"my all dull life i never knew the right way to open a banana"


LOL!!!



p.s.
scherzi a parte, è impressionante constatare il peso della cultura, e come sia possibile in tante cose fare nella maniera più stupida o meno produttiva/razionale qualcosa, dalla più stupida alla più complicata, semplicemente perché siamo stati educati a farlo.
postato da: N3m0 alle ore 03:34 | link | commenti (1)
categorie: pensieri
domenica, 05 luglio 2009

Analisi del linguaggio politco: i miei appunti

È un esame da 3 CFU della prof.ssa Criscitiello molto semplice, gli appunti possono ridursi ad una piccola tabella.
Ehi, è un esame semplice, ma non sottovalutatelo comunque :D

Click per il download

Buono studio!
postato da: N3m0 alle ore 17:03 | link | commenti (1)
categorie: appunti, , universitĂ 
venerdì, 26 giugno 2009

Morto Michael Jackson: chissene?



Le TV  e le radio ripetono come un mantra quella che ormai non è più una notizia.
Internet già mostra masse di imbecilli disperati accalcarsi davanti all'ospedale in attesa di non si sa cosa.
È morta una delle star dell'industria culturale. Un nero bianco, un maschio femmina, un uomo per tutte le stagioni. Uno che è riuscito a distruggere una fortuna annegando nel proprio io.
Io provo un po compassione per lui...
postato da: N3m0 alle ore 18:24 | link | commenti (3)
categorie: pensieri
martedì, 26 maggio 2009

La zanzara sessista e volgare

Puntata succulenta quella de " la zanzara" andata in onda ieri come di consueto su radio24.
Nello sforzo titanico di negare l'evidenza e difendere il re nudo Cruciani ha detto una cosa molto interessante. Ha detto di non ritenere immorale l'harem. Berusconi non compierebbe nulla di immorale ad invitare n ragazzine in una delle sue ville.
È un po di tempo che i fatti in questo paese scompaiono. Che la logica sia piegata a trucchi eristici più o meno sfacciati (e chi ha sentito Giuliano Ferrara proprio sull'argomento Noemi sa di cosa parlo). Qui però si va oltre.
Sarebbe bello sentire dal signor Cruciani cosa pensa delle donne. A cominciare dal suo "principale", la Marcegaglia. Forse  anche lui la immagina muoversi leggiadra e "vaporosa" nel suo vestitino da festa.
Forse ritiene le donne un mero oggetto sessuale, qualcosa da collezionare in un harem appunto.
Sarebbe il caso che Cruciani chiedesse scusa quanto meno alle ascoltatrici del suo programma, ed a tutto il pubblico per aver insultato in questo modo la propria intelligenza.
postato da: N3m0 alle ore 01:12 | link | commenti (1)
categorie: politica, attualitĂ 
domenica, 10 maggio 2009

Freedomhouse e l'informazione italiana

Da più parti leggo e sento tg, blog e giornali parlare del declassamento dell'Italia da paese "libero" a "semi-libero" sui rapporti di freedomhouse....
Ora: sono contento che finalmente se ne parli, ma ... sveglia!!!
L'italia è paese semi-libero (partialy free) dal 2004!
Certo, c'è stata una breve parentesi, ma...
Basterebbe guardare i rapporti (link), c'è pure scritto perché l'Itaila è stata declassata... Non ci crederete mai...
Ricopio (e traduco)

Status change explanation: Italy's rating moved downward from Free to Partly Free as a result of high media concentration and increased political pressures on media outlets.


The country's free and independent media institutions are threatened by government interference and the highest level of media concentration in Europe. This trend results from the 20-year failure of political administrations to reform the framework for independent journalism and access to information. In 2003, in response to calls for reform, legislators introduced the controversial so-called Gasparri law, which would have allowed increased cross-ownership of broadcast and print media. Critics asserted, however, that the bill was tailor-made to circumvent a court decision unfavorable to Prime Minister Silvio Berlusconi's media empire, reversing a ruling that would have forced Berlusconi's company to convert its station, Rete 4, to less-profitable satellite television. The bill was approved by parliament but vetoed by President Carlo Ciampi in December. In response, Berlusconi signed a decree allowing Rete 4 to continue terrestrial broadcasting until April 2004. Claims of government interference in reporting have increased. For example, some journalists complained that coverage of Berlusconi's controversial comments to the European Parliament in July had been deliberately "softened and cut." The editor of Corriere della Sera, the major daily, resigned in May amid allegations that he was pressured to quit due to his tense relations with government officials. A journalist in Sicily was attacked by unidentified men in August after publishing articles about local drug trafficking, and shots were fired at the home of a journalist in Sardinia who also appeared to be targeted because of his work. Berlusconi's substantial family business holdings control the three largest private television stations and one newspaper, as well as a significant portion of the advertising market. As prime minister, he is able to exert influence over public-service broadcaster RAI as well, a conflict of interest that is one of the most flagrant in the world. However, the concentration is considerably less in the print media, which continue to be critical of the government.


Ragioni del declassamento: Il rating dell'Italia è stato declassato da libero a parzialmente libero per l'alto livello di concentrazione (di proprietà) dei media e le accresciute pressioni politiche sui media.

I media indipendenti del paese sono minacciati dall'interferenza del governo e dal più alto livello di concentrazione [di proprietà] in Europa. Tutto questo è il risultato di un ventennio di politiche fallimentari sul versante delle riforme per un gionalismo indipendente  e per il libero accesso all'informazione.
 Nel 2003, in risposta ad una sentita esigenza di riforma, il legislatore introdusse la c.d. e controversa "legge Gasparri", che avrebbe autorizato ed avrebbe dovuto permettere l'incrocio da un punto di vista di proprietà di giornali e televisioni.
I critici sostennero ad ogni modo, che la legge fosse confezionata per aggirare una sentenza della corte [costituzionale] sfavorevole all'impero mediatico del  primo ministro Silvio Berlusconi. In base a questo pronunciamento infatti, l'azienda di Berlusconi avrebbe dovuto mandare sul satellite (meno profiquo commercialmente) una delle sue reti, rete4.
La legge [Gasparri] venne approvata dal parlamento, ma respinta da Ciampi a dicembre. Per tutta risposta, Berlusconi firmò un decreto che permetteva a rete4 di continuare a trasmettere in terrestre fino ad aprile 2004. Si segnalarono ulteriori pressioni del governo sui media. Ad esempio, alcuni giornalisti denunciarono che la copertura sulla controversia di Berlusconi al parlamento europeo [per gli smemorati n.d.r.] a luglio fu oggeto di deliberati  "tagli ed accomodamenti". Il direttore del Corriere della sera, il primo giornale del paese, si dimise a maggio tra il sospetto di essere stato costretto alle dimissioni per i suoi atriti con il governo. Un giornalista in sicilia fu aggredito da ignoti ad agosto dopo aver pubbilcato dei pezzi su di un locale giro di droga, e colpi di pistola furono sparati contro la casa di un giornalista in Sardegna, apparentemente a causa del suo lavoro.
La famiglia berlusconi controlla le tre più importanti televisioni ed un giornale, così come una rilevante porzione del mercato pubblicitario. Come primo ministro, Belrusconi può anche  esercitare un influenza sul servizio pubblico, la RAI, in un conflitto di interessi tra i più evidenti del mondo.
Ad ogni modo, l'accentramento e significativamente inferiore nella stampa, che contiua ad essere critica nei confronti del governo.


La nostra anomalia è sempre lì, purtroppo...
postato da: N3m0 alle ore 02:11 | link | commenti
categorie: politica, , attualitĂ , berlusconi, freedomhouse
venerdì, 17 aprile 2009

Ossigeno


ellekappa


Ossigeno. Riempie i polmoni e libera la testa. Differente dalla melma pseudo-giornalistica, dalla melassa televisiva e mediatica di notizie vuote, di reportage che mostrano l'ovvio, interviste demenziali alla ricerca della disperazione. Essere giornalisti in Italia vuol dire chiedere ad un pugile se fa male il cazzotto appena preso.
Fare opposizione invece secondo Franceschini ed il PD è fare polemica senza fare polemica, puntualizzare che non tutto è perfetto nei campi profughi. Cazzo! Le prossime elezioni le vinciamo di sicuro!
postato da: N3m0 alle ore 15:43 | link | commenti
categorie: abruzzo, terremoto, ellekappa
giovedì, 09 aprile 2009

Proteggere la propria e-mail dallo spam

Proteggere il proprio indirizzo di posta elettronica dalla posta indesiderata è impresa ardua se non impossibile. Sopratutto perché è usata sempre più spesso come passpartout per l'iscrizione a vari siti e forum. Capita sempre poi di dover fornire in uno spazio pubblico la propria e-mail.
scr.im fa al caso nostro. Protegge infatti la nostra casella con un captcha, rendendo moolto più difficile per l'address munging.
postato da: N3m0 alle ore 01:59 | link | commenti
categorie: mail
venerdì, 06 febbraio 2009

The History of Internet!



 
postato da: N3m0 alle ore 01:55 | link | commenti
categorie:
giovedì, 05 febbraio 2009

Perchè Reja non mette Russotto?











?
postato da: N3m0 alle ore 01:01 | link | commenti
categorie: sport, napoli, reja, russotto

Sfondi gratis? Non vi affannate, ci pensa google!

Google ha parecchie opzioni di ricerca, alcune delle quali nascoste. Possiamo attivarle in vari modi: io trovo comodi i così detti operatori. Un operatore in particolare, imagesize, ci permette di ricercare immagini ad una specifica risoluzione.
Per avere come risultato immagini della Ferrari in 1600x1200 basterà andare su google immagini e digitare:

imagesize:1600x1200 ferrari

Provare per credere! 
postato da: N3m0 alle ore 00:59 | link | commenti
categorie: google, howto

Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.